Carlo Barbera nasce a Nizza di Sicilia (ME) il 16 giugno del 1964, da Giuseppe (medico condotto) e Mimosa Interdonato (casalinga). La sua è una delle famiglie più importanti del paese, tanto per il padre, il medico condotto, che incarna la figura del dottore di allora, h 24 disponibile per i pazienti; quanto per la madre, che fa parta della famiglia Interdonato, discendente del Colonnello Giovanni, garibaldino, cui ancora è dedicata la piazza principale, e che in onore a Giuseppe Garibaldi volle dare al paese il nome di Nizza di Sicilia. Carlo ha due sorelle, Flavia e Luisa, dunque una famiglia normale, che però ben presto verrà sconvolta da un evento tragico: la notte del 21 marzo 1975 il padre viene colto da un infarto e muore, lasciando tutti in uno stato di terribile sconforto. Carlo ha dieci anni e questa cosa segnerà irrimediabilmente la sua esistenza. Da questo momento si legherà in maniera molto forte al nonno, in quale però lascia questa terra il 26 novembre del 1976, ma gli lascerà dentro un patrimonio importante, che dopo, da grande, lui porterà avanti per sempre: la narrazione. A 13 anni comincia a suonare la chitarra; a 22 diventa attore di Teatro; sarà conduttore radio e televisivo, giornalista, infine scrittore e cantastorie, con la creazione di spettacoli, sceneggiature per il cinema (che interpreterà da amatore), teatro canzone e romanzi.