Quarant'anni di Teatro
Era il 5 di luglio del 1986 quando un timido giovane di 22 anni saliva sulla scena in quel di Savoca per prendere parte alla sua prima rappresentazione teatrale all'interno della Compagnia Liberi Attori Siciliani, fondata e diretta da Vittorio Bruno. Quel giovane si chiamava Carlo Barbera, chitarrista, cantautore e conduttore radiofonico, che muoveva i suoi primi passi nel Teatro di prosa e che quel pomeriggio era andato dal suo amico e collega Carmelo Cicore per farsi radere, dal momento che era tanta l'emozione che già alle 14.00 gli tremavano le mani. Quell'esperienza gli cambiò la vita e il giovane cominciò a fare l'attore e dopo l'autore, il cantastorie, il romanziere, insomma a cercare di vivere della propria fantasia e di quel talento musicale e interpretativo, creativo, che la natura gli aveva dotato. Di acqua sotto i ponti ne è passata e oggi quel giovane ricorda questi quarant'anni trascorsi e, a quasi 62 anni, decide di riportare in scena la parola recitata e recitata e quella cantata riprendendo uno spettacolo del 2013 dal titolo "Cu' mancia fa muddichi", ma riprendendo non è il verbo giusto, perché il lavoro è stato riscritto e rifolrmulato per una gran parte dei brani, inserendo brani già esistenti nello spettacolo, ma anche brani nuovi e altri brani che vengono da altri lavori. Un'altra cosa importante saranno i cartelloni, totalmente realizzati attraverso l'IA.
In questa foto Carlo Barbera nel 2013 al debutto dello spettacolo "Cu' mancia fa muddhici" il 10 maggio 2013